Le campionesse
Martina Maggio
Cresciuta sportivamente alla Robur et Virtus, Martina Maggio inizia a praticare ginnastica a cinque anni nella palestra di Villasanta, seguita dalle tecniche Mara Levito e Alessia Merlo. È qui che costruisce le basi tecniche e caratteriali di un percorso destinato a portarla ai massimi livelli della ginnastica artistica italiana.
Dopo i primi successi nelle categorie giovanili, nel 2016 conquista il titolo europeo junior al volteggio. Negli anni successivi entra stabilmente nella Nazionale italiana, affrontando con determinazione anche diversi infortuni.
Nel 2021 partecipa ai Giochi Olimpici di Tokyo, contribuendo al quarto posto dell’Italia nella finale a squadre e raggiungendo la finale individuale del concorso generale.
Il 2022 rappresenta l’apice della sua carriera: conquista cinque medaglie ai Giochi del Mediterraneo, tre medaglie ai Campionati Europei di Monaco e il titolo italiano assoluto. Risultati che la consacrano tra le ginnaste italiane più complete della sua generazione e rendono il suo percorso un esempio di talento, disciplina e determinazione per tutte le giovani atlete cresciute nella società.


Serena Licchetta
Serena Licchetta è un’ex ginnasta della Nazionale italiana, specialista delle parallele asimmetriche. Nata nel 1993 a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, si distingue fin da giovanissima per la difficoltà e la qualità tecnica dei suoi esercizi, entrando nel percorso delle rappresentative nazionali.
Nel 2009 vive la stagione più importante della sua carriera internazionale. Contribuisce alla medaglia d’argento conquistata dall’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Pescara e, pochi mesi dopo, partecipa ai Campionati Mondiali di Londra. Alle parallele asimmetriche ottiene il settimo punteggio nelle qualificazioni e accede alla finale di specialità, che conclude all’ottavo posto: un risultato di grande rilievo per una ginnasta di appena sedici anni.
Nel 2010 prende parte ai Campionati Mondiali di Rotterdam, gareggiando su tutti e quattro gli attrezzi e contribuendo all’ottavo posto dell’Italia nella finale a squadre. La sua carriera viene successivamente condizionata da ripetuti infortuni e da diversi interventi chirurgici al ginocchio.
Dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni, Serena lega il proprio percorso alla Robur et Virtus. Nel 2015 torna in campo nel Campionato italiano di Serie A2, contribuendo al quarto posto complessivo della squadra e alla vittoria nell’ultima prova stagionale. Terminata l’attività agonistica, intraprende il percorso di allenatrice, mettendo la propria esperienza tecnica a disposizione delle nuove generazioni di ginnaste della Robur.














